martedì 2 giugno 2009

Tokyo... una città pazzesca!

Non c'è altro termine per definire Tokyo se non pazzesca. La più grande megalopoli del pianeta con 33 milioni di abitanti in 150 km di diametro. Secondo quanto abbiamo capito se si somma a Tokyo anche il suburbano di Yokohama si ottiene una concentrazione di popolazione che sfiora i 120 milioni di abitanti.
Come fanno a vivere tutti assieme? La risposta è bene. Incredibilmente bene. Appena arrivati ci siamo trovati un po spaesati ma già il secondo giorno giravamo per Tokyo come se fossimo dei giapponesi! ed il motivo è semplice: qualunque cosa è schematizzata e funziona. La metro, i treni, gli autobus sono adeguati alla richiesta della popolazione, puntuali, puliti... per me già questo era qualcosa di incredibile.
Poi l'educazione dei Giapponesi è un altro fatto che ha dell'incredibile. Devi prendere la metro e tutti si mettono in coda a sinistra e a destra dove ci sono i segni per terra dell'arrivo della carrozza... arriva il treno e scendono i passeggeri passando in mezzo alle due code e poi salgono i nuovi passeggeri. Ordinatamente. Nessuno che fa il furbo o ti spintona. In metro con vagoni strapieni c'è il silenzio. Mai sentito qualcuno che urla all'amico o che parla al cellulare dei cavoli propri... tutti hanno il telefonino perennemente collegato ad internet e giocano o mandano messaggi ma senza disturbare gli altri. Camminando si tende a tenere la sinistra (come per strada loro guidano a sinistra) e nelle scale mobili abbiamo visto che tutti si mettono a sinistra per permettere a chi ha fretta di superarli da destra.
All'inizio noi non facevamo molto caso a dove si stava ed è capitato di voltarsi e vedere un giapponese fermo dietro di noi che aspettava in silenzio rispettosamente. Lui non ti avrebbe mai detto nulla sei tu che devi capire e ti devi spostare... in Italia la stessa persona nella medesima situazione ti avrebbe infamato pesantemente se non ti spostavi! =D
I primi giorni abbiamo chiesto molte informazioni. Una volta abbiamo beccato una ragazza che lavorava in una lavanderia perché non riuscivamo a capire dove fosse la stazione degli autobus (nelle stazioni si intersecano metro/treni/autobus e spesso hanno fino a 5 piani e si estendono per un paio di km a volte quindi non è immediato trovare quello che cerchi). Beh, questa ragazza è entrata dal suo responsabile e gli ha chiesto il permesso di accompagnarci. Lui ha acconsentito e Lei ci ha accompagnato fino alla stazione degli autobus e dopo mille inchini e sorrisi ci ha salutato.
Si deve stare attenti anche a chiedere informazioni perché mi è capitato di far perdere la metro ad una ragazza... questa per darmi le informazioni non è salita sul vagone e ha aspettato il prossimo! Mi sono sentito in imbarazzo... -_-;
...comunque la gentilezza e l'educazione dei giapponesi è veramente unica al mondo.

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